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COMUNICATO STAMPA (16 gennaio 2006)
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Negli ultimi anni il viale Giovanni Pisano, una delle vie piu' belle
di Pisa, si e' trasformato in una sorta di lungo parcheggio
scambiatore: ogni giorno e' preso d'assalto da decine di auto che
sostano ovunque, spesso invadendo i marciapiedi o intralciando gli
incroci. A causa della doppia fila di sosta l'incrocio di due veicoli
risulta disagevole e percorrere il viale in bici e' sempre piu'
pericoloso: il ciclista rischia sia di essere "sportellato" da un
veicolo in sosta che di essere tamponato dal  veicolo che
sopraggiunge alle spalle.  La nostra associazione gia' due anni fa ha
chiesto che venisse realizzata una pista ciclabile allargando di due
metri il marciapiedi ovest; del resto la pista ciclabile in viale
Giovanni Pisano era ipotizzata gia' nel PUT del 2002.

Pertanto non possiamo che lodare l'intenzione dell'amministrazione di
prevedere, in occasione dei lavori per la zona 30 di Porta a Lucca,
l'istituzione di una pista ciclabile in viale Giovanni Pisano.
Dobbiamo tuttavia ribadire il nostro disaccordo su alcune scelte
tecniche (conseguenti alla non volonta' di correggere errori
progettuali recentissimi), in particolare la collocazione sul lato est
rende problematico per le bici superare l'incrocio con la via Vecchia
Lucchese ed interrompe la continuità degli itinerari ciclabili
realizzati ed in progetto, costringendo il ciclista ad attraversare
più volte la strada: manenere questa opzione sarebbe un errore
irrimediabile.  Per questi motivi ribadiamo che la pista va collocata
sul lato ovest dove, peraltro, e' gia' presente l'illuminazione.

Riteniamo che le recenti polemiche sul "taglio dei pini" siano state
originate ed ingigantite da resoconti parziali o approssimativi.  In
particolare e' assurdo confondere le preoccupazioni legittime per la
sorte del verde pubblico con quelle di chi si oppone alla pista
semplicemente perche' contrario alla riduzione dello spazio destinato alle
auto. Vorremmo far notare che proprio la fame di parcheggi 
sta provocando un'avanzata del cemento che minaccia il verde pubblico: 
basti pensare alla triste fine dei pini di piazza Vittorio.

Al contrario le 250 firme raccolte dagli abitanti di Porta a Lucca
chiedono una cosa ovvia anche se non scontata: la preservazione ed 
il rilancio del verde pubblico. Attualmente tutti i pini di viale
Giovanni Pisano sono al termine del loro ciclo vitale, alcuni sono
pericolanti, altri sono gia' morti senza essere stati sostituiti da
alberi di pari dignita'. Si puo' optare per la sostituzione di tutti i
pini (come inizialmente proponeva l'assessore Viale) oppure si possono
rimpiazzare i pini con altre essenze man mano che cio' si rende
necessario (opzione risultata maggioritaria all'ultimo incontro in
Circoscrizione 6).  Entrambe le opzioni sono sensate, ciascuna
presenta vantaggi e svantaggi, quello che non si puo' proprio fare e'
continuare a rimandare la decisione di restituire a viale Giovanni
Pisano una alberatura decorosa che possa essere goduta anche dalle
prossime generazioni.

 Fiab-"Pisa in bici-per una citta' ciclabile"